Sindromi da conflitto neurovascolare
Gestione delle patologie dove arterie e nervi cranici entrano in conflitto.

Le sindromi da conflitto neurovascolare (CNV) rappresentano un insieme di patologie in cui un vaso sanguigno, solitamente un’arteria o una vena, esercita una pressione o un attrito su una radice nervosa o su un tronco nervoso. Questa pressione può portare a una serie di sintomi dolorosi o a disfunzioni neurologiche. Le sindromi da conflitto neurovascolare sono più comunemente associate al sistema nervoso centrale, in particolare ai nervi cranici. Ecco una panoramica delle più comuni:
- Nevralgia del trigemino (TN): è la più nota tra le sindromi da conflitto neurovascolare. La TN è causata dalla compressione del nervo trigemino, solitamente da parte dell’arteria cerebellare superiore. Ciò provoca un dolore lancinante, improvviso e intenso al viso, spesso descritto come “scosse elettriche”. Il dolore può essere scatenato da stimoli leggeri come parlare, mangiare o toccare il viso.
- Sindrome da emispasmo facciale (HFS): è causata dalla compressione del nervo facciale, solitamente dall’arteria cerebellare posteriore inferiore. Questa compressione causa contrazioni involontarie e spasmi dei muscoli di un lato del viso.
- Nevralgia del glossofaringeo: simile alla nevralgia del trigemino, ma colpisce il nervo glossofaringeo. Causa episodi di dolore intenso nella zona della gola, della base della lingua e dell’orecchio.
- Neuralgia vestibolare (sindrome del nervo cocleare): è meno comune e si manifesta con acufeni (ronzio o suono nell’orecchio) e una sensazione di pienezza nell’orecchio, dovuti alla compressione del nervo cocleare.
La diagnosi delle sindromi da conflitto neurovascolare si basa su una combinazione di sintomi clinici, esame neurologico e imaging diagnostico, come la risonanza magnetica (RM). In alcuni casi, il trattamento può essere chirurgico, con l’obiettivo di allontanare il vaso sanguigno dal nervo compresso. Questa procedura è nota come decompressione microvascolare (MVD). Altri trattamenti possono includere farmaci per alleviare il dolore o la disfunzione, iniezioni, o tecniche di radiochirurgia.